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MondoAlpino
www.mondoalpino.itMini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
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Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Edizione autunnale del mitico MiniRaduno.
Mattina principianti
Questo itinerario è adatto sia a chi ha poca esperienza che a chi si affaccia per la prima volta a questa disciplina sportiva. L'importante è che abbiate un mezzo che non vi lasci a piedi e tanta voglia di divertirvi (e di pedalare). Si consiglia di seguire a questo gruppo anche a coloro che hanno deciso di fare una semplice passeggiata a piedi.
Dopo la registrazione e la partenza degli altri gruppi, i partecipanti si trasferiranno coi propri autoveicoli fino all'Alpe Giumello dove troveranno un ampio parcheggio dove lasciare la macchina. Da qui si partirà per un giro prevalentemente pianeggiante e si potrà godere di uno splendido panorama sia verso la Valsassina che verso il Lago di Como. Il tutto svolto con velocità blanda e possibilità di numerose pause; verso le 12.30-13:00 ritrovo insieme al punto di ristoro con tutti gli altri gruppi per pranzare.
Si tratta di un itinerario di pochi Km senza dislivelli apprezzabili.
Grado di difficoltà : BLU
Dislivello: +50 , -50
Lunghezza: 3km
Mattina granfondo / All mountain
Questo itinerario è adatto a chi è già abituato ad andare regolarmente in MTB. Dopo la partenza e dopo aver pedalato sul lungolago il gruppo imboccherà una strada asfaltata per percorrere un tratto di circa 8 Km in salita che li porterà al paese di Vendrogno.
Finito il tratto di asfalto inizia la scalata su sentieri nel bosco fino a raggiungere il paese di Indovero. E' una salita su fondo sterrato e in buone condizioni, ma con alcuni tratti un po' smossi e stretti da percorrere in fila indiana.
Dal paese si imboccherà una gippabile sterrata larga e con diversi tornanti che porterà i partecipanti fino all'Alpe Giumello. Qui ci si potrà rifocillare a dovere dopo la lunga salita per essere pronti per la discesa del pomeriggio.
La prima parte asfaltata scorre via molto bene ed è davvero piacevole se presa al ritmo giusto. C'è giusto un taglio un po' poco pedalabile soprattutto se non asciugherà per tempo, ma serve a spazzar via un sacco di km da fare altrimenti su asfalto. La seconda parte, sterrata, è praticamente tutta pedalabile, ma un po' per il fondo non sempre perfetto e un po' per alcuni strappetti ripidelli è decisamente più faticosa e metterà alla prova chi è meno allenato. Indicativamente ci vogliono circa quattro ore e spiccioli per arrivare in cima.
Una particolarità della salita (e poi anche della discesa) è che la strada incontra molto di frequente fontane con acqua potabile. Per questo motivo non si rischierà di rimanere a “secco” per tutta l'escursione della giornata.
Il gruppo granfondo per rendere un po' più variegata l'ascesa effettuerà qualche taglio qua e la, mentre il gruppo All Mountain seguirà la via più tranquilla per evitare di darsi la proverbiale mazzata sulle gambe.
La salita è impegnativa e da non prendere sottogamba perchè è lunga, ma offre dei panorami che valgono tutta la fatica fatta. Non pensiate che sia una passeggiata, è pur sempre una salita di 23km per 1350-1400m di dislivello, anche se non presenta praticamente nessuna difficoltà tecnica!
grado di difficoltà: ROSSO
Dislivello: ~1350m
Lunghezza: 23km
Per info e iscrizioni visitate il sito www.miniraduno.it
Mattina principianti
Questo itinerario è adatto sia a chi ha poca esperienza che a chi si affaccia per la prima volta a questa disciplina sportiva. L'importante è che abbiate un mezzo che non vi lasci a piedi e tanta voglia di divertirvi (e di pedalare). Si consiglia di seguire a questo gruppo anche a coloro che hanno deciso di fare una semplice passeggiata a piedi.
Dopo la registrazione e la partenza degli altri gruppi, i partecipanti si trasferiranno coi propri autoveicoli fino all'Alpe Giumello dove troveranno un ampio parcheggio dove lasciare la macchina. Da qui si partirà per un giro prevalentemente pianeggiante e si potrà godere di uno splendido panorama sia verso la Valsassina che verso il Lago di Como. Il tutto svolto con velocità blanda e possibilità di numerose pause; verso le 12.30-13:00 ritrovo insieme al punto di ristoro con tutti gli altri gruppi per pranzare.
Si tratta di un itinerario di pochi Km senza dislivelli apprezzabili.
Grado di difficoltà : BLU
Dislivello: +50 , -50
Lunghezza: 3km
Mattina granfondo / All mountain
Questo itinerario è adatto a chi è già abituato ad andare regolarmente in MTB. Dopo la partenza e dopo aver pedalato sul lungolago il gruppo imboccherà una strada asfaltata per percorrere un tratto di circa 8 Km in salita che li porterà al paese di Vendrogno.
Finito il tratto di asfalto inizia la scalata su sentieri nel bosco fino a raggiungere il paese di Indovero. E' una salita su fondo sterrato e in buone condizioni, ma con alcuni tratti un po' smossi e stretti da percorrere in fila indiana.
Dal paese si imboccherà una gippabile sterrata larga e con diversi tornanti che porterà i partecipanti fino all'Alpe Giumello. Qui ci si potrà rifocillare a dovere dopo la lunga salita per essere pronti per la discesa del pomeriggio.
La prima parte asfaltata scorre via molto bene ed è davvero piacevole se presa al ritmo giusto. C'è giusto un taglio un po' poco pedalabile soprattutto se non asciugherà per tempo, ma serve a spazzar via un sacco di km da fare altrimenti su asfalto. La seconda parte, sterrata, è praticamente tutta pedalabile, ma un po' per il fondo non sempre perfetto e un po' per alcuni strappetti ripidelli è decisamente più faticosa e metterà alla prova chi è meno allenato. Indicativamente ci vogliono circa quattro ore e spiccioli per arrivare in cima.
Una particolarità della salita (e poi anche della discesa) è che la strada incontra molto di frequente fontane con acqua potabile. Per questo motivo non si rischierà di rimanere a “secco” per tutta l'escursione della giornata.
Il gruppo granfondo per rendere un po' più variegata l'ascesa effettuerà qualche taglio qua e la, mentre il gruppo All Mountain seguirà la via più tranquilla per evitare di darsi la proverbiale mazzata sulle gambe.
La salita è impegnativa e da non prendere sottogamba perchè è lunga, ma offre dei panorami che valgono tutta la fatica fatta. Non pensiate che sia una passeggiata, è pur sempre una salita di 23km per 1350-1400m di dislivello, anche se non presenta praticamente nessuna difficoltà tecnica!
grado di difficoltà: ROSSO
Dislivello: ~1350m
Lunghezza: 23km
Per info e iscrizioni visitate il sito www.miniraduno.it
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Pomeriggio principianti
Dopo pranzo sarà possibile riprendere le biciclette e fare ancora qualche chilometro in quota per gustare il magnifico panorama che il monte Muggio offre. Altrimenti, se sarete stanchi e il meteo lo permetterà, potrete distendervi sui vasti prati per prendere il sole e riposarvi.
L'itinerario si concluderà con una lunga discesa abbastanza semplice sulla stessa strada sterrata fatta al mattino dai gruppi AM e GF, su fondo generalmente ottimo e con pendenza moderate, fino a riprendere le auto lasciate al mattino a Indovero.
grado di difficoltà : BLU
Dislivello: +50mt , -500mt
Lunghezza: 3km
Pomeriggio granfondo
Dopo mangiato AM e GF, come nella tradizione di Miniraduno, ripartiranno dal rifugio sulla medesima via, prima in direzione dell'Alpe Chiaro su una gippabile dal fondo compatto e in leggero saliscendi fino alla fonte per poi imboccare il primo single track di una lunga serie. Dopo un ripido taglione su prato e un sentiero tra piccoli arbusti arriva uno dei tratti più difficili di tutta la discesa GF: un sentiero non molto largo, pietroso, parecchio tecnico e in qualche tratto un po' esposto lungo alcune centinaia di metri. Purtroppo qui la difficoltà è abbastanza elevata, anche troppo (tratto nero) per il tipo di itinerario ma questo è un passaggio obbligato per poter fare una discesa che non sia la stessa strada fatta in salita. Dopo avervi penato un po’, ma contemporaneamente aver goduto di un panorama fantastico, vi potrete divertire con un single track nel bosco con saltini e curve in appoggio, quasi un toboga da fare tutto d’un fiato fino a ritrovarsi nuovamente in un prato; questo tratto è diverso dal percorso AM con cui ci si ricongiungerà brevemente ancora un’ultima volta. Segue un breve tratto di trasferimento, prima su gippabile in discesa poi in salita per arrivare a Camaggiore dove il gruppo si dividerà definitivamente dagli AM, se saremo ancora insieme. Un magnifico panorama accompagnerà i granfondisti fino all'imboccatura di una gippabile in discesa che porterà all'ombra del bosco. Dopo qualche tornante in discesa finalmente si torna ad una sezione più consona alla bici, calano progressivamente i sassi e aumenta l’erba… Ancora single track, questa volta su fondo liscio e scorrevole, con tratti lenti alternati ad altri ripidi, curve in appoggio e altre al limite dell’aderenza, una discesa da surfare avendo sempre sotto lo sguardo il ramo del lago di Como che volge a settentrione. (uhm... questa mi ricorda qualcosa...) Ancora un alpeggio e via per nuovi tratti di sentieri in piano, in saliscendi e, naturalmente, in discesa! (anche in questa parte ci saranno alcuni passaggi di grado nero) L’ultima mulattiera con qualche tornantino ci porterà a Dervio e da li ci sarà ancora pedalare, stavolta in piano e con vista lago, su asfalto, fino al raggiungere il Palasole di Bellano, punto di partenza.
La difficoltà della discesa GF di quest'anno è, purtroppo, un po' più elevata di quella dell'anno scorso, ma ricordatevi che la bicicletta non è parte integrante del ciclista. Se un tratto è troppo brutto per i propri gusti non c'è nessun disonore nello scendere, accompagnare la bici e risalire in sella qualche metro dopo. L'importante è divertirsi in compagnia. E poi avrete qualcosa in più da raccontare* ;-)
grado di difficoltà : ROSSO (nella prima parte NERO)
Anche durante la discesa si incontreranno molte fontanelle dove riempire la propria borraccia/sacca idrica con della fresca acqua di fonte.
(*aggiornamento definitivo del 23/05/2010)
Dislivello: salita +150m, discesa -1500m
Lunghezza: ~20km
Pomeriggio All Mountain
Dopo esserci rifocillati a dovere è ora di riprendere la bici e percorrere un breve tratto in piano prima di una goduriosa discesa. Il primo tratto che porta oltre l'Alpe Chiaro sarà lo stesso della granfondo, una mulattiera quasi in piano per riavviare le gambe seguita da un bel singletrack estremamente panoramico e non molto scorrevole perchè ricco di rocce smosse alternate a brevi pezzi tecnici su roccia nuda e accidentata. Fontanella. Da qui si spinge in salita (o si pedala) per qualche decina di metri e si inizia la parte forse più tecnica dell'intera discesa: un breve ma appagante tratto di "sentiero da interpretare" in mezzo a rocce e cespugli di rododendro. Vuol dire che in effeti una traccia di sentiero c'è, ma praticamente ognuno dovrà decidere dove e come mettere le ruote, quale traiettoria seguire, quali ostacoli aggirare e quali scavalcare, il tutto in base ai propri gusti e alle proprie capacità. Fontanella. Quindi si passa su una bel tratto di sentiero alberato veloce e divertente che si conclude in una discesa su roccia nuda prima di portarci ad un breve tratto di mulattiera "molla i freni" seguita da cento/duecento metri di di asfalto e cinque minuti di salita sterrata che porta il gruppo fino al paese di Camaggiore. Fontanella. *Attraversato l'abitato si va a prendere un bel sentiero che, con qualche su e molti giù porta all'abitato di Vendrogno senza dimenticarsi praticamente i gusti di nessuno. Tratti veloci e scorrevoli tutti da guidare, si alternano a ripidoni, sassi, radici, torrenti, lastre di pietra, picchiate velocissime, qualche tratto un po' esposto, scalini e pratoni. Fontanella. Arrivati a Vendrogno due possibilità. Giù per la vecchia mulattiera acciotolata a gradinetti mediamente lunghi con tornanti e tornantini, anche abbastanza stretti, che interseca più volte la strada asfaltata fatta in salita per poi lanciarsi in una serie di scale, scalette e scalinate incredibilmente lunghe e tortuose, ma divertenti, che portano direttamente a poche centinaia di metri dalle macchine. Oppure, se il tempo sarà inclemente e l'acciottolato dovesse essere davvero troppo viscido, un mesto rientro di 4 o 5km su asfalto. Ma anche in questo malaugurato caso, la discesa fatta finora sarà già stata più che appagante.*
(*aggiornamento definitivo del 18/05/2010)
Dislivello: salita +150m, discesa -1600m
Lunghezza: 14.6km
Direttamente al rifugio
C'è anche la possibilità di raggiungerci in autonomia direttamente all'alpe Giumello. Ovviamente non è un percorso del miniraduno, ma è semplicemente una possibilità in più dovuta al fatto che il ristoro è comodamente raggiungibile in auto con una strada asfaltata. In questo modo per esempio è possibile farsi raggiungere da fidanzate/mogli/figli che volessero solo venire su a mangiare o a passare una giornata in un bel posto accogliente.
N.B.
Tutti gli itinerari potrebbero essere modificati o cancellati in extremis a insindacabile giudizio degli organizzatori.
E' obbligatorio l'uso del casco per tutti gli itinerari. Per gli escursionisti (AM) sono fortemente consigliate anche le protezioni. Per i FR/DH sono obbligatori casco e protezioni, ed è caldamente consigliata la pettorina.
Tutti gli itinerari sono suggeriti, non si tratta di una competizione e nessuno è tenuto a percorrere per intero il tracciato proposto. Inoltre ricordate che se un passaggio è troppo difficile è molto meglio percorrerlo a piedi piuttosto che rischiare di cadere e farsi male.
Chiunque partecipa all'evento deve accettare per intero il regolamento del Miniraduno e comportarsi in modo tale da rispettarlo.
Dopo pranzo sarà possibile riprendere le biciclette e fare ancora qualche chilometro in quota per gustare il magnifico panorama che il monte Muggio offre. Altrimenti, se sarete stanchi e il meteo lo permetterà, potrete distendervi sui vasti prati per prendere il sole e riposarvi.
L'itinerario si concluderà con una lunga discesa abbastanza semplice sulla stessa strada sterrata fatta al mattino dai gruppi AM e GF, su fondo generalmente ottimo e con pendenza moderate, fino a riprendere le auto lasciate al mattino a Indovero.
grado di difficoltà : BLU
Dislivello: +50mt , -500mt
Lunghezza: 3km
Pomeriggio granfondo
Dopo mangiato AM e GF, come nella tradizione di Miniraduno, ripartiranno dal rifugio sulla medesima via, prima in direzione dell'Alpe Chiaro su una gippabile dal fondo compatto e in leggero saliscendi fino alla fonte per poi imboccare il primo single track di una lunga serie. Dopo un ripido taglione su prato e un sentiero tra piccoli arbusti arriva uno dei tratti più difficili di tutta la discesa GF: un sentiero non molto largo, pietroso, parecchio tecnico e in qualche tratto un po' esposto lungo alcune centinaia di metri. Purtroppo qui la difficoltà è abbastanza elevata, anche troppo (tratto nero) per il tipo di itinerario ma questo è un passaggio obbligato per poter fare una discesa che non sia la stessa strada fatta in salita. Dopo avervi penato un po’, ma contemporaneamente aver goduto di un panorama fantastico, vi potrete divertire con un single track nel bosco con saltini e curve in appoggio, quasi un toboga da fare tutto d’un fiato fino a ritrovarsi nuovamente in un prato; questo tratto è diverso dal percorso AM con cui ci si ricongiungerà brevemente ancora un’ultima volta. Segue un breve tratto di trasferimento, prima su gippabile in discesa poi in salita per arrivare a Camaggiore dove il gruppo si dividerà definitivamente dagli AM, se saremo ancora insieme. Un magnifico panorama accompagnerà i granfondisti fino all'imboccatura di una gippabile in discesa che porterà all'ombra del bosco. Dopo qualche tornante in discesa finalmente si torna ad una sezione più consona alla bici, calano progressivamente i sassi e aumenta l’erba… Ancora single track, questa volta su fondo liscio e scorrevole, con tratti lenti alternati ad altri ripidi, curve in appoggio e altre al limite dell’aderenza, una discesa da surfare avendo sempre sotto lo sguardo il ramo del lago di Como che volge a settentrione. (uhm... questa mi ricorda qualcosa...) Ancora un alpeggio e via per nuovi tratti di sentieri in piano, in saliscendi e, naturalmente, in discesa! (anche in questa parte ci saranno alcuni passaggi di grado nero) L’ultima mulattiera con qualche tornantino ci porterà a Dervio e da li ci sarà ancora pedalare, stavolta in piano e con vista lago, su asfalto, fino al raggiungere il Palasole di Bellano, punto di partenza.
La difficoltà della discesa GF di quest'anno è, purtroppo, un po' più elevata di quella dell'anno scorso, ma ricordatevi che la bicicletta non è parte integrante del ciclista. Se un tratto è troppo brutto per i propri gusti non c'è nessun disonore nello scendere, accompagnare la bici e risalire in sella qualche metro dopo. L'importante è divertirsi in compagnia. E poi avrete qualcosa in più da raccontare* ;-)
grado di difficoltà : ROSSO (nella prima parte NERO)
Anche durante la discesa si incontreranno molte fontanelle dove riempire la propria borraccia/sacca idrica con della fresca acqua di fonte.
(*aggiornamento definitivo del 23/05/2010)
Dislivello: salita +150m, discesa -1500m
Lunghezza: ~20km
Pomeriggio All Mountain
Dopo esserci rifocillati a dovere è ora di riprendere la bici e percorrere un breve tratto in piano prima di una goduriosa discesa. Il primo tratto che porta oltre l'Alpe Chiaro sarà lo stesso della granfondo, una mulattiera quasi in piano per riavviare le gambe seguita da un bel singletrack estremamente panoramico e non molto scorrevole perchè ricco di rocce smosse alternate a brevi pezzi tecnici su roccia nuda e accidentata. Fontanella. Da qui si spinge in salita (o si pedala) per qualche decina di metri e si inizia la parte forse più tecnica dell'intera discesa: un breve ma appagante tratto di "sentiero da interpretare" in mezzo a rocce e cespugli di rododendro. Vuol dire che in effeti una traccia di sentiero c'è, ma praticamente ognuno dovrà decidere dove e come mettere le ruote, quale traiettoria seguire, quali ostacoli aggirare e quali scavalcare, il tutto in base ai propri gusti e alle proprie capacità. Fontanella. Quindi si passa su una bel tratto di sentiero alberato veloce e divertente che si conclude in una discesa su roccia nuda prima di portarci ad un breve tratto di mulattiera "molla i freni" seguita da cento/duecento metri di di asfalto e cinque minuti di salita sterrata che porta il gruppo fino al paese di Camaggiore. Fontanella. *Attraversato l'abitato si va a prendere un bel sentiero che, con qualche su e molti giù porta all'abitato di Vendrogno senza dimenticarsi praticamente i gusti di nessuno. Tratti veloci e scorrevoli tutti da guidare, si alternano a ripidoni, sassi, radici, torrenti, lastre di pietra, picchiate velocissime, qualche tratto un po' esposto, scalini e pratoni. Fontanella. Arrivati a Vendrogno due possibilità. Giù per la vecchia mulattiera acciotolata a gradinetti mediamente lunghi con tornanti e tornantini, anche abbastanza stretti, che interseca più volte la strada asfaltata fatta in salita per poi lanciarsi in una serie di scale, scalette e scalinate incredibilmente lunghe e tortuose, ma divertenti, che portano direttamente a poche centinaia di metri dalle macchine. Oppure, se il tempo sarà inclemente e l'acciottolato dovesse essere davvero troppo viscido, un mesto rientro di 4 o 5km su asfalto. Ma anche in questo malaugurato caso, la discesa fatta finora sarà già stata più che appagante.*
(*aggiornamento definitivo del 18/05/2010)
Dislivello: salita +150m, discesa -1600m
Lunghezza: 14.6km
Direttamente al rifugio
C'è anche la possibilità di raggiungerci in autonomia direttamente all'alpe Giumello. Ovviamente non è un percorso del miniraduno, ma è semplicemente una possibilità in più dovuta al fatto che il ristoro è comodamente raggiungibile in auto con una strada asfaltata. In questo modo per esempio è possibile farsi raggiungere da fidanzate/mogli/figli che volessero solo venire su a mangiare o a passare una giornata in un bel posto accogliente.
N.B.
Tutti gli itinerari potrebbero essere modificati o cancellati in extremis a insindacabile giudizio degli organizzatori.
E' obbligatorio l'uso del casco per tutti gli itinerari. Per gli escursionisti (AM) sono fortemente consigliate anche le protezioni. Per i FR/DH sono obbligatori casco e protezioni, ed è caldamente consigliata la pettorina.
Tutti gli itinerari sono suggeriti, non si tratta di una competizione e nessuno è tenuto a percorrere per intero il tracciato proposto. Inoltre ricordate che se un passaggio è troppo difficile è molto meglio percorrerlo a piedi piuttosto che rischiare di cadere e farsi male.
Chiunque partecipa all'evento deve accettare per intero il regolamento del Miniraduno e comportarsi in modo tale da rispettarlo.
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Quasi quasi... ma c'é ancora tempo per decidere.

AlfreDoss- Cubista indafaratus

-

Numero di messaggi: 189
Data d'iscrizione: 25.03.10
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Interessante!
@Sal: sembrerebbe interessante anche la discesa GF o sbaglio? Tu che fai?
@Sal: sembrerebbe interessante anche la discesa GF o sbaglio? Tu che fai?
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Come al solito sceglierò un percorso e poi la ne farò un altro. finisce sempre così
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Salukkio ha scritto:Come al solito sceglierò un percorso e poi la ne farò un altro. finisce sempre così![]()
Sempre molto deciso, il ragazzo!

AlfreDoss- Cubista indafaratus

-

Numero di messaggi: 189
Data d'iscrizione: 25.03.10
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
@Roti: che sia la volta buona per rivedersi?

AlfreDoss- Cubista indafaratus

-

Numero di messaggi: 189
Data d'iscrizione: 25.03.10
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
io mi sono iscritto: AM sia al mattino che la pomeriggio e pranzo al sacco.
Re: Mini Raduno autunnale 2010 - 17 ottobre
Io aspetto un pò, vedo gli impegni e poi decido...

AlfreDoss- Cubista indafaratus

-

Numero di messaggi: 189
Data d'iscrizione: 25.03.10
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